Home Politica Basta con i falsi miti, i villaggi natalizi ci sono ovunque, anche ad Orgosolo: la città poi va attentamente “sonorizzata”, non invasa dalla musica di sottofondo
Basta con i falsi miti, i villaggi natalizi ci sono ovunque, anche ad Orgosolo: la città poi va attentamente “sonorizzata”, non invasa dalla musica di sottofondo

Basta con i falsi miti, i villaggi natalizi ci sono ovunque, anche ad Orgosolo: la città poi va attentamente “sonorizzata”, non invasa dalla musica di sottofondo

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Direi che è giunto il momento di sfatare i falsi miti, di villaggi natalizi come quello viterbese ce ne sono tantissimi in Italia e molti sono assai più suggestivi e curati: diciamo le cose come stanno, invece di alimentare clamorose bugie. Nella foto vedete le immagini del Natale a Merano, musica dal vivo, spettacoli, intrattenimenti e attività per bambini, ospitalità ed enogastronomia di qualità, presepi viventi, e villaggi di Babbo Natale: uno sfavillio di luci e di eventi di grande effetto ed anche qualità. Possibile che i viterbesi devono essere sempre considerati degli uomini primitivi che si bevono ogni fandonia? Ma dov’è la creatività dei riciclatori seriali del già visto? Ma su, siamo seri, e se vogliamo davvero migliorare le condizioni di vita nella nostra città, diamoci da fare veramente ed attiviamo la fantasia, invece che lasciarci instupidire dalla cultura del “copia e incolla”. Chiudiamo con la “musica vietata” al villaggio: anche questo un falso problema, perchè non possiamo non parlare di una “cattiva sonorizzazione” della città. Non è che uno compra due casse e diffonde compilation natalizie e tutti ad applaudire: il suono va equalizzato ed adattato all’ambiente circostante, se sei in una piccola città e per giunta anche in una zona più che silenziosa e sonnolenta, devi “costruire” il sottofondo giusto, non invadere l’udito di chi passeggia. Riportiamo le cose al loro posto, non viviamo di finti psicodrammi e di guerre pretestuose tra guelfi e ghibellini, se poi la “fondazione” vuole portare il suo “prodotto” altrove ci provi pure, troverà un comune libero disposto ad ospitarlo? Non tutti hanno la pazienza e la disponibilità record dei viterbesi.

(pasquale bottone)

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