Home Cronaca Arresto terrorista sospetto italo-lettone: la foto e il post choc su Instagram: “Ora ammazziamo i bambini”
Arresto terrorista sospetto italo-lettone: la foto e il post choc su Instagram: “Ora ammazziamo i bambini”

Arresto terrorista sospetto italo-lettone: la foto e il post choc su Instagram: “Ora ammazziamo i bambini”

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Una foto che lo ritrae con una pistola in mano e la frase choc: “#schoolshooting è ora di ammazzare i bambini dell’asilo”. E’ l’immagine postata sul proprio profilo Instagram dal 24enne italiano di origine lettone arrestato dalla polizia a Viterbo per possesso di materiale utile al confezionamento di ordigni esplosivi, nell’ambito di un’indagine coordinata dal Servizio per il contrasto dell’estremismo e del terrorismo esterno della Dcpp/Ucigos. In un’altra foto postata sui social insieme a una sostanza, forse nitrato di potassio, il 24enne scrive: “Questo fa saltare in aria tutto”.

L’indagine è scaturita da una segnalazione dell’Fbi statunitense relativa ad alcune espressioni di apprezzamento sui social media, postate dall’Italia nei confronti di Sayfullo Saipov, l’estremista islamico che il 31 ottobre 2017 a New York con un camion ha investito e ucciso otto persone su una pista ciclabile.

“Al momento non siamo di fronte a un terrorista”, hanno ribadito gli investigatori nel corso di una conferenza stampa oggi a Viterbo, ricordando che il giovane è stato arrestato solo per possesso di materiale utile al confezionamento di ordigni esplosivi e che ora le indagini proseguono.

“SOLO E ISOLATO” – Il 24enne abita in Italia dal 2002, quando raggiunse la madre che abitava nel viterbese e si era sposata con un italiano. Da qualche tempo però la donna si era trasferita all’estero e lui viveva da solo, a Viterbo. Il ritratto è quello di un giovane che viveva un “disagio emotivo” e una situazione “economica molto precaria” hanno spiegato gli investigatori.

Il giovane, da quanto ricostruito nell’indagine, non aveva relazioni sociali, viveva completamente isolato, spesso collegato a internet, usciva solo per comprare sigarette e il poco necessario per mangiare. E’ disoccupato e del suo caso sono stati ora interessati, come spiegato nel corso della conferenza stampa, anche i servizi sociali del Comune. (adn)

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